Bonifiche di serbatoi con Blabo® System

PROGRAMMA D’INVESTIMENTO

Il programma d’investimento è motivato dalla esigenza del settore di produzione della raffinazione del petrolio, tendente a:
- ottenimento di maggiori rendimenti nel processo di trasformazione del greggio prodotti petroliferi
- minori costi di produzione con risultato di essere competitivi sul mercato
- riduzione del rilascio di inquinanti in atmosfera
- eliminazione totale del contatto dell’uomo con le sostanze petrolifere nell’attuazione di attività di bonifica e pulizia di serbatoi di stoccaggio (Tank).
- drastica riduzione degli inerti a discarica.
- ottenere dall’attività di pulizia dei serbatoi di greggio da effettuare ad intervalli regolari, mediante trattamento dei fondami (costituiti da morchie inerti con presenza di oli) il massimo recupero degli oli presenti, e conseguente rimessa in circolo nell’attività di raffinazione

Le Raffinerie dispongono di adeguate capacità di stoccaggio utilizzando Tank di dimensioni fino a 100 mt di diametro, per il greggio da trasformare il prodotto petrolifero, sia di prodotti finiti quali benzine, gasoli, bitumi, oli pesanti. Il prodotto petrolifero greggio contenente sostanze inerti ed estranee al ciclo di raffinazione, tende con il tempo a formare sedimenti che riducono di fatto il volume utile del serbatoio.
La immediata e continua disponibilità dei volumi di stoccaggio, influisce sulla stabilità sia dei prezzi che del flusso produttivo.
Difatti in presenza di variazioni ripetute del costo del petrolio, un elemento di stabilità è quello di disporre di adeguati volumi di stoccaggio, che può essere raggiunto solo garantendo una completa funzionalità dei Tank di stoccaggio, liberandoli da morchie e fondami che possono limitarne l’esercizio, a volte anche del 20-30%.
Il doppio obiettivo di rendere disponibili i serbatoi volumi di stoccaggio e recupero della parte oleosa contenuta nei fondami, ha generato un forte interesse delle Raffinerie nella richiesta di tecnologie atte al conseguimenti di tali obiettivi, privilegiando nel contempo anche il rispetto della normativa ambientale e di sicurezza.
La società Rendelin che svolge da decenni attività nelle raffinerie nel comparto delle pulizie industriali e bonifiche di serbatoi adibiti a stoccaggio di prodotti petroliferi, intende con il suo progetto, contribuire ad introdurre un sistema innovativo, che permetta il raggiungimento degli obiettivi sopradescritti che in sintesi si esplicano in:
- processo produttivo completamente automatizzato che elimina la necessita di intervento del personale all’interno dei serbatoi (prassi consueta attualmente, con impiego di particolare DPI)
- piena efficienza della pulizia che riduce drasticamente il tempo di fuori esercizio
- recupero della parte oleosa in percentuale di circa il 98%
- alti livelli di sicurezza per il personale operativo
- sistema compatibile con un ridotto impatto ambientale che minimizza il materiale destinato a smaltimento rifiuti, coniugando altresì l’annullamento di emissioni in atmosfera di idrocarburi, tipico nelle attività di bonifica con sistemi tradizionali.

BLABO SYSTEM®

Blabo ® è un sistema innovativo completamente automatico di tipo mobile e trasferibile ove necessita è costituito da 4 moduli installati in container, integrati tra loro, per la dissoluzione delle morchie, recupero dell’olio, atto a raggiungere la completa pulizia dei serbatoi dalla presenza di fondami, consegnandoli all’esercizio di raffineria in condizioni di Gas-free. Il sistema Blabo ® rispetta le direttive e gli standard di sicurezza internazionali compreso Atex in Europa e UL in USA. Il sistema non necessita dell’ingresso dell’uomo all’interno del serbatoio (non man entry), ciò esclude qualsiasi contatto con fanghi e altre sostanze pericolose contenute nel serbatoio ed inoltre elimina tutti i rischi derivanti da un errore umano. Il processo è da considerarsi come un’attività meccanica a circuito chiuso, nella quale il prodotto petrolifero contenuto nelle morchie o melme, mediante il contatto con un liquido fluidificante e l’apporto di calore, viene recuperato fino al 98%. Il tutto avviene in condizione di sicurezza in presenza di gas inerte quale l’azoto. Indispensabile lavorando in ambiente altamente esplosivo.

DESCRIZIONE DEL PROCESSO PRODUTTIVO E LE FASI OPERATIVE

- un quantitativo di prodotto petrolifero della stessa natura contenuta nei fondami, viene riscaldata, pressurizzata da una pompa centrifuga ed iniettato dall’alto del tetto del serbatoi, mediante degli iniettori (denominati SNS) fissati stabilmente. Tali SNS fanno parte di un sistema in numero da 8 a 16 in funzione del diametro del serbatoio, che controllati tramite PC, sono indirizzati con il getto di liquido all’interno del serbatoio, e combinando sia la rotazione che l’angolo di oscillazione, agiscono per la dissoluzione delle morchie
I SNS lanciano il liquido di lavaggio preventivamente riscaldato, ad una pressione di circa 12 bar, sulla superficie melmosa presente sul fondo del tank. Per effetto dell’impatto e della temperatura, si ottiene un iniziale fluidificazione della melma. Successivamente orientando opportunamente i SNS, per effetto della pressione si trasmette una forza idonea a forzare il movimento della melma, indirizzandola in determinata posizione idonea ad essere captata dal sistema di aspirazione.

- la parte di rifiuto fluidificata, viene aspirata tramite una pompa centrifuga, che invia il fluido ad un primo filtro atto a separare le parti solide, sabbia, residui ferrosi. Successivamente il liquidi viene trattato nel “Modulo Ricircolo” e previo riscaldamento viene condotto a 3 Hidro cicloni in parallelo, che completano la separazione della parte solida
Il liquido oleoso libero dai solidi, proveniente dalla parte alta dei cicloni, viene rinviato ai SNS per ulteriore ciclo operativo.
Parte del liquido, se ritenuto in eccesso per gli ulteriori cicli operativi, viene inviato nei serbatoi di stoccaggio del greggio o direttamente in pipe-line

- la parte di olio contenente parti solide, proveniente dal basso del ciclone, viene riscaldata ed inviata ad una centrifuga orizzontale bifasica denominata “Decanter”.
Nel Decanter la parte solida viene separata dalla fase liquida. La solida viene trasferito al trattamento per discarica e la liquida viene recuperata.

- Concluso il trattamento di centrifugazione per esaurimento dei fondami, il serbatoio viene lavato con gasolio e successivamente con acqua calda, utilizzando la stessa sequenza del ciclo operativo, cioè mediante utilizzo dei SNS

In primo piano

Monitoraggio da remoto Sistema Blabo Sistema costruttivo in sicurezza Sicurezza per il personale tecnico Bonifica di serbatoi Particolare costruttivo




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